PREPARAZIONE DEL VIAGGIODSC_0046

Sono due i capisaldi per preparare un viaggio senza problemi con i nostri animali:

  1. Far controllare il loro stato di salute per evitare problemi sanitari durante il viaggio.
  2. Adempiere a tutti i protocolli burocratici per poter viaggiare senza intoppi.

 

Per entrambe le incombenze bisogna muoversi in tempo: diciamo che la visita di controllo dal veterinario di fiducia, altamente consigliabile,  dovrebbe avvenire qualche settimana prima della partenza, se la destinazione è una località italiana e se godono di buona salute, 40 – 60 giorni prima se invece la destinazione è estera o se sono affetti da patologie croniche. Sarà cura del veterinario indicarvi anche tutte le procedure burocratiche per essere in regola con i documenti durante il viaggio.

Bisogna poi prevedere almeno una mezza giornata di shopping per avere tutto il necessario per accudire le bestioline: mangimi, medicinali di scorta, disinfettanti, spazzole e accessori vari, abbeveratoi e ciotole da viaggio ecc.

 

 

VISITA VETERINARIA DI CONTROLLO

Gli scopi di questa visita sono essenzialmente:

  • Valutare le condizioni di salute degli animali
  • Attuare le profilassi obbligatorie e predisporre la documentazione per il passaporto sanitario (obbligatorio per i soggiorni all’estero).
  • Attuare le profilassi non obbligatorie ma altamente consigliate. Ad esempio la vaccinazione antirabbica non è obbligatoria in Italia, ma in certe condizioni è consigliata (il rischio di morsicature è statisticamente più alto fuori dall’ambito casalingo). Anche le profilassi antiparassitarie (filariosi e la leishmaniosi soprattutto) sono molto importanti per non affrontare rischi inutili.
  • Ricevere consigli pratici sulla alimentazione in funzione del tipo e della localizzazione del soggiorno.
  • Ricevere consigli per la predisposizione di una cassettina di pronto soccorso per le piccole emergenze.
  • Ricevere tutte i consigli per non fare patire gli animali durante il viaggio: spesso i nostri animali soffrono il “mal d’auto” (chinetosi in termini tecnici) che con pochi accorgimenti può essere tenuta sotto controllo. Anche per i viaggi in treno, aereo o traghetto pochi accorgimenti e consigli possono fare la differenza.

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PASSAPORTO CEE

Il PASSAPORTO PER ANIMALI DA COMPAGNIA è il documento obbligatorio da detenere per gli spostamenti di cani, gatti e furetti nei paesi CEE ed extra CEE. Per il rilascio del passaporto il proprietario deve recarsi nelle sedi dei Servizi Veterinari dell’ASL portando l’animale per il controllo di leggibilità del microchip o del tatuaggio, il certificato di avvenuta applicazione del microchip o avvenuto tatuaggio e il libretto sanitario attestante la vaccinazione antirabbica in corso di validità se eseguita anteriormente al rilascio del passaporto. Le vaccinazioni eseguite dopo il rilascio del passaporto potranno essere registrate direttamente sul passaporto dal Veterinario Libero Professionista Autorizzato che le ha eseguite.

Attenzione alla vaccinazione antirabbica: se effettuata per la prima volta o scaduta, deve essere fatta almeno 21 giorni prima della partenza.

Per la maggioranza dei paesi CEE ed anche per altri (Andorra Svizzera Irlanda Liechtenstein, Monaco San Marino Città del Vaticano) è sufficiente avere il passaporto in regola. Per alcuni paesi CEE ( Regno Unito Irlanda Svezia Malta  Norvegia e Finlandia) oltre al passaporto sono richiesti trattamenti particolari, soprattutto antiparassitari: conviene in questi casi rivolgersi ai consolati di riferimento per i ragguagli aggiornati. Anche per viaggiare nei paesi extra CEE, oltre al passaporto spesso sono richiesti altri trattamenti o vincoli.

Tutte queste informazioni potete comunque richiederle al vostro veterinario curante.

BUON VIAGGIO